pasquale cavasinni

Appello di Cna a Equitalia: “Dilazionare le scadenze”

C’è bufera sulle richieste di riscossione da parte di Equitalia e il direttore della Cna provinciale, Pasquale Cavasinni, attraverso un comunicato stampa, chiede delle garanzie ben precise.
“In questi giorni Equitalia sta recapitando a cittadini e imprese migliaia di bollette di pagamento relative a tributi (forse omessi dai contribuenti) in anni precedenti, addirittura anche di sette anni fa. I pagamenti richiesti si riferiscono a diverse tipologie di tasse: irpef, tarsu, ici, contravvenzioni etc..

La problematica è particolarmente rilevante sia per l’alto numero di bollette che sembrerebbero essere state emesse tutte insieme in quantità enorme, sia per gli importi richiesti che in taluni casi sembra superi le migliaia di euro.
Vale la pena ricordare anche che Equitalia può applicare interessi, sanzioni, diritti di segreteria finanche arrivare a procedere alle iscrizioni ipotecarie per il recupero del credito. Uno dei problemi correlati a tale situazione è l’eventuale dimostrazione della non esigibilità del credito vantato che, come al solito, spetta al contribuente.
L’altro è lo scompiglio che tali richieste stanno creando nelle famiglie, nelle imprese, negli studi dei commercialisti e consulenti che si stanno trovando nella condizione di essere letteralmente subissati da richieste di verifiche e controlli negli archivi delle proprie abitazioni o degli studi professionali per ritrovare ricevute e corrispondenze. Se a tutto ciò aggiungiamo che i vari Enti e Istituti richiedenti le somme sembra non siano nella condizione di ricevere le migliaia di contribuenti che in questi giorni si stanno recando presso i loro sportelli per chiedere spiegazioni o, documenti alla mano, per farsi annullare le richieste di pagamento, si ha la percezione vera dell’enorme portata della vicenda. Si sta generando un panico assurdo di cui francamente ne avremmo fatto volentieri a meno soprattutto in questo periodo natalizio che dovrebbe essere di pace e tranquillità. Inoltre, c’è da evidenziare che visto il declassamento o peggio ancora la chiusura di strutture di servizio pubblico subìto di recente dal nostro territorio, le verifiche ed i chiarimenti con i giusti interlocutori diventano di gran lunga più difficili o addirittura impossibili. La CNA di Avezzano, per questi motivi, è intenzionata a chiedere a Equitalia quanto meno di verificare la possibilità di dilazionare le scadenze previste per i pagamenti richiesti onde consentire a tutti i contribuenti di chiarire le proprie posizioni e definirle in tempi più adeguati. Inoltre, vista la gravità della situazione, la CNA propone ai politici, alle istituzioni, alle altre Associazioni delle imprese e dei consumatori, all’ordine dei commercialisti e all’ordine degli avvocati di costituire immediatamente un tavolo di lavoro e di confronto con i responsabili di tutti gli Istituti ed Enti interessati al fine di trattare l’argomento ad un livello adeguato all’entità del problema ed in grado di individuare soluzioni appropriate.

Nel frattempo, La CNA comunica che, insieme al responsabile del Centro Giuridico dei Consumatori della Marsica Dott. Augusto Di Bastiano, ha attivato uno sportello appositamente dedicato al monitoraggio del gravissimo problema rappresentato, che è aperto al pubblico tutti i lunedì ed i mercoledì dalle ore 16,00 in poi, presso gli uffici dell’Associazione in Avezzano Via G. Saturnini, 6 tel. 0863/414499.

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