AROMATERAPIA: straordinari benefici per la salute.

L’aromaterapia è una forma di trattamento naturale a base di oli essenziali utile per risolvere problemi e disturbi a livello sia fisico che psicologico. Accanto agli oli essenziali, vengono utilizzati altri elementi naturali che servono da vettori alle sostanze presenti nelle essenze, come sale e oli vegetali.

Per diffondere gli oli essenziali nell’ambiente esistono strumenti specifici adatti sia alla casa che all’ufficio ma anche per svariati luoghi di lavoro e non. L’olio essenziale è la parte più pura, sottile e concentrata di espressioni della pianta.

L’aromaterapia garantisce effetti positivi contro i più disparati malesseri e sintomi di patologie dalle più comuni alle più particolari ad esempio mal di testa, cattiva digestione, vari dolori da artrosi e reumatismi, cervicale, strappi muscolari, sindrome mestruale, diarrea e stipsi, disturbi dello stress, ritenzione idrica e cellulite, smagliature, rughe e couperose, malanni invernali sintomi dell’influenza e non solo.

L’olio essenziale è il prodotto finale di una laboriosa lavorazione di foglie, fiori, o radici. Al termine della quale il celestiale ed etereo profumo “si stacca” dalle parti “più terrene” portando con sé un concentrato potentissimo di messaggi.

Messaggi decodificabili straordinariamente dal nostro corpo e dalla nostra psiche. Che instaurano con l’aroma uno specialissimo e strettissimo rapporto di sottile affinità.

L’olio essenziale per la pianta è quello che per noi è l’anima.

Si legge dell’utilizzo di miscele aromatiche nell’antico Egitto, negli scritti di Plinio il Vecchio. Si bruciavano essenze per togliere la stanchezza in enormi bracieri nella prossimità delle Piramidi.

Sempre in Egitto, le persone, usavano coni composti con grassi/essenze/ profumazioni, che mettevano sui capelli o sulla barba. Che grazie al grande calore di quei luoghi, si scioglievano durante il giorno.

Pregiati profumi tratti dalle essenze quali il sandalo, la canfora, la mirra, il benzoino, il gelsomino, il coriandolo, sono stati usate nei secoli dagli Arabi, dai Greci e dai Romani.

Cenni sull’utilizzo di resine, di piante aromatiche, di spezie, di incensi e oli grassi e di infusi di piante aromatiche, si ritrovano nei testi sumerici.

Per l’elevato costo del processo di estrazione degli oli essenziali, nell’antichità essi, erano riservati a faraoni, re, nobili e sacerdoti.

Nel medioevo, gli alchimisti rimarcarono la relazione tra gli oli essenziali e la psiche purificata.

Nel Rinascimento si ha notizia del loro utilizzo, come piante medicinali con scopi curativi e preventivi durante le varie epidemie che colpivano le popolazioni dell’Europa.

Con l’avvento della rivoluzione scientifica l’alchimia lasciò definitivamente il posto alla Chimica. Ponendo le basi per l’estrazione e la produzione di profumi.

Negli anni ’50, fu possibile riconoscere scientificamente che gli oli essenziali naturali hanno diverse proprietà. Sono validi nel trattamento di svariati disturbi. Caratteristiche non riscontrabili nelle essenze di sintesi.

……..continua, nel prossimo articolo………

Belinda Di Renzo