Boom di richieste di adesione alla CNA

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Sono ben 427 le nuove richieste di adesione alla CNA territoriale di Avezzano per l’anno 2017, inoltrate all’Associazione di categoria da altrettanti imprenditrici ed imprenditori: artigiani, commercianti, agricoltori e liberi professionisti che hanno deciso di iscriversi all’Associazione. “Un risultato straordinario” ha dichiarato, commentando questi dati, il Presidente Francesco D’Amore “che premia il lavoro svolto da tutto il gruppo dirigente e dai funzionari, dai collaboratori, dai dipendenti”. “La CNA di Avezzano che ho l’onore di presiedere è senza ombra di dubbio un punto di riferimento importante per le imprese ma anche per i cittadini che quotidianamente si rivolgono ad essa per ottenere i tantissimi servizi offerti: rappresentanza innanzitutto, ma anche consulenze finanziarie con relativa prestazione di garanzie per accesso al credito, Patronato, CAF, progetti speciali, formazione, incentivi e vantaggi competitivi e tanto altro ancora”. “Credo che la forza attrattiva della nostra Associazione” continua D’Amore “sia proprio la capacità del gruppo dirigente di rappresentare bene i bisogni delle imprese nel confronto quotidiano con le istituzioni e la completezza dei servizi disponibili. Infatti, abbiamo un gruppo dirigente di imprenditrici ed imprenditori che non lesina impegno per difendere i diritti delle imprese ed un organico costituito da funzionari e dipendenti che con competenza e professionalità, insieme ai numerosi professionisti del Network/CNA, soddisfano i bisogni delle migliaia di associati”. Oltre ad incrementare la propria consistenza associativa di imprese attive, la CNA registra un altro dato molto significativo che riguarda CNA Pensionati con un aumento di associati di ben 205 nuovi iscritti. “Gli effetti della crisi economica” precisa il direttore Pasquale Cavasinni “sono stati devastanti per le categorie che rappresentiamo. Tali effetti hanno provocato conseguenze negative anche per le Associazioni e per il mondo della rappresentanza in genere. Se i dati di oggi ci dicono che CNA può considerarsi in controtendenza, ciò è dovuto ad un gruppo dirigente e a collaboratori che hanno saputo affrontare la situazione, l’hanno analizzata correttamente e con competenza hanno adottato tutte le contromisure necessarie e adeguate strategie associative. Questi risultati premiano la CNA perché, pur nella consapevolezza della drammaticità della situazione economica e finanziaria del sistema delle imprese, nel lavoro quotidiano ha fatto sempre prevalere lo spirito positivo e propositivo che è alla base del successo dei progetti di una classe dirigente”. “In questi anni la nostra Associazione” conclude Cavasinni “ha fatto tanti sacrifici ma non ha mai mollato! Anzi ha investito inserendo nel proprio organico nuove risorse professionali, ha valorizzato nuove figure professionali, ha creato una straordinaria rete di consulenti professionisti, ha attivato nuove sedi, ha modernizzato i servizi, ha guardato all’Europa come opportunità per le imprese rappresentate di intercettare lavoro ed incentivi. Insomma abbiamo fatto cose concrete e non chiacchere ed è certamente per questo che imprese e cittadini ci apprezzano e si rivolgono a noi, si iscrivono ed aderiscono confermandoci il loro consenso e la loro fiducia. Grazie a tutti. Continueremo a servire tutti e a non deludere nessuno”.

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