busta selvaggia

Busta selvaggia – Multe a raffica della polizia

busta selvaggiaIl sindaco: più uomini e mezzi per difendere l’ambiente Smaltitori abusivi dei rifiuti incastrati da un click: l’azione a tutto campo del reparto tutela ambiente e territorio della Polizia locale, fatta entrare in campo dal sindaco, Giovanni Di Pangrazio, per contrastare il fenomeno “busta selvaggia”, inchioda alle proprie responsabilità decine di persone immortalate dalle foto-trappole mentre gettavano rifiuti nel territorio: dal 18 ottobre il nucleo guidato dal capitano Giulio Bonannni, con l’ausilio delle foto-trappole, ha multato (664euro) sessantasei abusivi, mentre sei persone sono state denunciate. Numeri messi sul tavolo dal sindaco -affiancato dall’assessore all’ambiente Roberto Verdecchia, il presidente della commissione ambiente, Crescenzo Presutti, e gli uomini della Polizia locale- che, oltre a fare il punto sull’attività di contrasto, ha sottolineato la necessità di una “sensibilizzazione forte rivolta alle scuole e ai cittadini. Il porta a porta ha un obiettivo fondamentale per tutelare soprattutto le nuove generazioni”, ha affermato Di Pangrazio, “recuperare il pattume per ridurre i consumi delle materie prime e tutelare l’ecosistema”. Per quei pochi che non sentono ragioni, invece, il primo cittadino ha dato disposizione per il potenziamento del servizio di controllo del territorio mirato a sanzionare chi insudicia e inquina l’ambiente perché non smaltisce i rifiuti in modo corretto. “Il territorio va difeso”, ha aggiunto l’assessore Verdecchia, “l’attività di controllo e bonifica ha un obiettivo alto: rendere Avezzano più vivibile e accogliente Preferiremmo, ovviamente, non multare e avere il territorio pulito”. Sanzioni e bonifiche vanno di pari passo: la Polizia locale, infatti, ha individuate 26 micro-discariche abusive, in più occasioni con rifiuti speciali, (amianto, pneumatici, elettrodomestici ed altro) molte già bonificate: via delle Vittime Civili di Guerra e in località “Peschio Grande”, all’interno del Parco del Salviano, dove è stato rimosso anche un importante quantitativo di lastre di eternit; nella zona nord del vecchio zuccherificio di Avezzano, tra via Newton e Via Trara; Via Generale Rubeo in località “Termine”; via SS. Trinità. All’incontro hanno partecipato numerosi amministratori, tra i quali il presidente della commissione ambiente, Crescenzo Presutti, che ha bollato come incivili le persone che inquinano il territorio; Umberto Di Carlo, l’amministratore delegato di Tekneko, la società che gestisce il porta porta, che ha illustrato le attività di raccolta (dal 13, 75 di marzo al 73,76 di dicembre), l’individuazione di tremila nuove utenze, e l’imminente entrata in funzione del secondo centro di raccolta, (Valle Solegara è già attivo), in via Nuova, all’ex Mattatoio.

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