CINEMA AD ALBA FUCENS

Grande cinema nella marsica
In questa estate marsicana 2018 si potrà avere la possibilità di vivere la proiezione di film storici immersi nella storia. Infatti, verranno proiettati grandi classici del cinema nell’ anfitealtro di Alba Fucens, in quel meraviglioso scorcio della bella città che era nell’antichità.

I film in programma
Sono stati scelti grandi nomi in questa seconda edizione, dal 1° al 7 agosto verranno proiettati:
Quarto Potere di Orson Welles, USA 1941, uno dei migliori film della storia: Charles Kane è un figlio di modesti genitori. Ancora un bambino, sua madre eredita una grossa somma di denaro. Questa deve passare al figliolo che dovrà venire educato, lontano dai suoi, in modo corrispondente alla sua futura posizione. Kane ha avuto dalla sorte un ingegno non comune, una forte volontà e un temperamento vulcanico. Divorato da una straordinaria ambizione, si getta nel giornalismo e ben presto controlla trentasette giornali. Vuol entrare in politica e sta per essere eletto governatore quando un avversario, gettando discredito sulla sua vita privata, riesce a stroncarlo. Divorzia dalla moglie, che qualche tempo dopo muore insieme all’unico figlio, in un incidente automobilistico. Sposa un’oscura cantante, ch’egli ama da tempo e, mosso dall’ambizione, vuol imporla al pubblico a suon di dollari; ma non vi riesce, benché abbia fatto costruire per lei uno splendido teatro. Fa costruire un fantastico castello e vi raccoglie immensi tesori d’arte. Lì si ritira a vivere con la moglie che, mal sopportando quella fastosa solitudine, l’abbandona. Egli muore solo, rimpiangendo la serena povertà e i giochi innocenti dell’infanzia. Ma chi o cosa è “Rosebud” (Rosabella, in italiano), tanto invocata in punto di morte?
Mercoledì 1° agosto 2018

La Dolce Vita di Federico Fellini, Italia 1960, uno dei migliori film italiani: Marcello è un giornalista che scrive per un rotocalco articoli mondani, in cui figurano persone efatti noti nell’ambiente di Via Veneto. L’attività professionale lo ha portato ad adottare un sistema di vita molto simile a quello dei suoi personaggi. Così egli passa con indifferenza da una relazione all’altra: mentre convive con Emma non rinunzia ad altre avventure. Ha una temporanea relazione con Maddalena, giovane ricchissima, annoiata della vita, sempre in cerca di sensazioni. L’arrivo di Sylvie, celebre attrice americana, gli fornisce occasione di nuove esperienze sentimentali. Per dovere professionale Marcello si occupa di una falsa apparizione della Madonna, inventata da due bambini dietro istigazione dei genitori. Partecipa ad una festa organizzata da alcuni membri della nobiltà che gli dà modo di accertare il basso livello morale di quell’ambiente. Marcello è amico di Steiner, un intellettuale che riunisce nel suo salotto artisti e letterati. La felice vita familiare dell’amico lo impressiona favorevolmente visto che accarezza l’idea di sposare Emma per iniziare con lei un’esistenza più regolare e tranquilla. Ma qualche tempo dopo Marcello apprende che Steiner, in una crisi di sconforto, si è ucciso, dopo aver soppresso i suoi due bambini. Per superare l’orrore destato in lui dal tragico fatto, Marcello, si getta, senza alcun ritegno, nel turbine della vita mondana. Dopo un’orgia, che ha lasciato in tutti tedio e disgusto, Marcello incontra per caso sulla spiaggia una giovinetta dallo sguardo limpido e innocente, e cerca invano di capire quanto ella gli dice; un canale li divide e non afferra le sue parole, perciò segue i suoi squallidi amici.
Giovedì 2 agosto 2018

Toro Scatenato, Martin Scorsese, USA 1980, uno dei migliori film sportivi della storia: Jake La Motta, proveniente dall’ambiente italo-americano e dalla miseria, è cosciente e orgoglioso della propria forza taurina. Infatti, con il nomignolo di “Toro del Bronx”, nel 1941, inizia la sua carriera trionfale nella boxe. Ribelle a qualsiasi condizionamento, rifiuta le protezioni mafiose di Tommy Comoe e famiglia; praticamente gestisce sé stesso con il solo aiuto del fratello Joey nelle vesti di manager. Nel frattempo, di carattere duro e primitivo, abbandona la moglie ebrea e sposa Vickie, una ragazza che, a causa della sua bellezza, lo renderà sempre più geloso e tirannico. Le sue vittorie lo portano di diritto ad essere il candidato per la corona mondiale dei pesi medi; ma la mancanza di una organizzazione potente gli sbarra la strada. Joey, a sua insaputa, ottiene la candidatura all’incontro mondiale, pagando lo scotto di un incontro precedente da truccare. Jake si trova costretto a seguire la strada impostata da Joey; perde volutamente un incontro che avrebbe potuto chiudere sin dal primo round, ma strappa la corona mondiale a Sugar Ray Robinson. Nel frattempo, vive un periodo torbido per i guastati rapporti con il fratello e si ritira a Miami nel 1964. Intraprende delle attività fallimentari e viene abbandonato anche da Vickie.
Lunedì 6 agosto 2018

Pulp Fiction, Quentin Tarantino, USA 1994, pietra miliare del genere pulp: Quattro storie di violenza s’intersecano in una struttura apparentemente circolare che va avanti e indietro nel tempo: si chiude 1) due balordi (T. Roth, A. Plummer) si accingono a fare una rapina in una tavola calda; 2) due sicari (J. Travolta, S.L. Jackson) recuperano una valigetta preziosa, puliscono la loro auto, insozzata dal sangue e dal cervello di un uomo ucciso per sbaglio, con l’aiuto di Mr. Wolf (H. Keitel), l’uomo che risolve problemi, e vanno a mangiare proprio nella tavola calda della rapina; 3) uno dei due sicari (Travolta) deve portare a ballare Mia (U. Thurman), moglie del capo (V. Rhames), che, scambiata eroina per cocaina, va in overdose; 4) il pugile Butch (B. Willis) contravviene ai patti, vince un incontro che doveva perdere e scappa con la borsa.
Martedì 7 agosto 2018

Iniziativa lodevole
Iniziative come queste sono davvero molto utili al cinema. Per un neofita, dopo la visione di un grande classico, potrebbe avere un’epifania, una rivelazione, la scoperta di un nuovo mondo cinematografico fatto di immagini su pellicola da amare.

Dott. Andrea Ranaldi