Depressione giovanile, apre un centro di ascolto con la Onlus Veronica Gaia Di Orio

Un protocollo d’intesa che miri l’obiettivo di individuare e avvicinare i ragazzi che hanno bisogno di aiuto, perché afflitti da una malattia che spesso si fa fatica a vedere e a soprattutto a riconoscere: la depressione. È il documento che il sindaco Gabriele De Angelis ha sottoscritto in Comune, in presenza della stampa, insieme al professore Ferdinando Di Orio, presidente della Onlus che porta il nome della figlia, Veronica Gaia e alla direttrice sanitaria della Asl Maria Teresa Colizza.

Il sindaco ha spiegato che il Comune ha preso l’impegno per offrire all’associazione i locali in cui adibire un centro di ascolto per i giovani che si trovano in difficoltà, dove possano incontrare volontari professionisti.

Il centro aprirà in via Treves, già all’inizio di settembre.

L’iniziativa, promossa dall’assessorato al Sociale a guida dell’assessore Leonardo Casciere, è stata portata avanti dal vicesindaco Lino Cipolloni ed è stata subito condivisa dalla presidente del consiglio Iride Cosimati e dall’intera amministrazione comunale, che ne ha riconosciuto la rilevanza sociale. L’idea è quella di coinvolgere quanto più possibile, nell’ascolto dei giovani, anche le scuole, oltre che le famiglie, in modo che i ragazzi più “fragili” tornino a “sorridere”.

Al fianco del centro lavorerà anche la Asl, che già opera nel settore con proprie strutture.