Il Celano ride contro il Milazzo

La seconda vittoria in casa Celano porta una ventata d’ottimismo. Vincere lo scontro diretto contro il Milazzo ha significato accorciare in classifica proprio sulla formazione siciliana che occupa il penultimo posto, ma i punti continuano ad essere troppi. La salvezza per il momento è solo pura utopia ma, se consideriamo le forze in campo nel torneo, i castellani devo continuare a crederci. Infatti il livello di questo campionato di seconda divisione, escludendo L’Aquila, il Perugia e la Paganese, è molto basso. I marsicani guidati da mister Petrelli hanno dimostrato di non essere da meno rispetto a formazioni come lo stesso Milazzo, il Fondi, la Vibonese o il Giulianova, tanto per citarne alcune. Il vero problema dei biancoazzurri in questo campionato è il carattere. Se sulla bilancia dei confronti diretti mettiamo il gioco abbiamo notato che il Celano non è inferiore a nessuno, ma alla prima difficoltà gli uomini di Petrelli vanno sotto e non riescono a raddrizzare le partite. Troppe infatti le espulsioni fino a questo momento del torneo (10 in 16 gare) e troppe le rimonte subite (clamorosa quella contro la Vibonese), segno di una squadra che, per usare le parole del tecnico di Ostia “alla prima difficoltà si scioglie come neve al sole”. Intanto la società sta pensando ad un mercato di riparazione importante. La rosa generale ha troppe lacune e il ritorno di Rapino è solo il primo tassello di una campagna ben più consistente, o almeno così si spera.  

Davide Proietti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *