ronzio

Il fischio nell’orecchie si cura camminando

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ronzioMolte persone soffrono di disturbi alle orecchie, sentendo costantemente un fischio o un ronzio, detto, in termini tecnici, acufene.
Questo disturbo impedisce di concentrarsi, di prendere sonno e di vivere una vita serena, ed è da prendere come un campanello d’allarme, che deve spingere chi ne soffre a fare dei test.
Le cause del disturbo sono tante e non sempre riconducibili all’apparato uditivo. Infatti, in alcuni casi, si manifesta quando si soffre di altre patologie. Uno dei modi per vedere se l’acufene dipende da fattori esterni è quello di effettuare controlli all’orecchio esterno, cioè alla parte visibile al di qua del timpano, facendo esami audiometrici tonali e vocali, esami impedenzometrici, per verificare la mobilità del timpano. Inoltre, per vedere se ci sono lesioni al nervo dell’apparato uditivo, è necessario fare l’esame dei potenziali evocati uditivi.
Il fischio nell’orecchie può essere anche causato dal diabete, da disturbi tiroidei, dall’ipertensione e da malattie dell’apparato cardiocircolatorio.
Oltre a terapie mirate è raccomandabile non avere una vita sedentaria e camminare per mezz’ora al giorno senza fare soste, affinché la perdita di peso e la funzionalità dell’apparato cardiocircolatorio non concorrano o peggiorino l’acufene. Inoltre, aiuta a prevenire ed alleviare questo disturbo anche una corretta alimentazione con il consumo giornaliero di frutta, verdura, vitamine e sali minerali.

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