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Il Tas condanna Contador: Doping al 51%

contadorLa condanna per Alberto Contador arriva per il ‘calcolo delle probabilità’. Secondo il tribunale del Tas, infatti, il ciclista spagnolo è ritenuto colpevole al 51%, un numero che ghiaccia l’iberico. Servono 98 pagine per spiegare l’uso di clunbuterolo al Tour del 2010, con causa probabile un integratore ‘contaminato’ con sostanza proibita. “Tenendo presente che sia la teoria della carne contaminata sia quella della trasfusione sono ugualmente improbabili, il Tribunale è chiamato a determinare se considera più probabile che il clenbuterolo sia entrato nel corpo dell’atleta attraverso un integratore contaminato. Considerando che l’atleta assume notevoli quantità di integratori, che questi possono essere contaminati, che spesso altri atleti sono risultati positivi in passato, che un atleta in passato è risultato positivo per un integratore contaminato con clenbuterolo (il caso della nuotatrice americana Jessica Hardy, ndr), troviamo che una positività al clenbuterolo sia più probabile per un integratore contaminato che non per una trasfusione o l’ingestione di carne contaminata. Questo non significa che il Tribunale sia convinto oltre ogni ragionevole dubbio che ciò si verificò. Questo non è richiesto dai regolamenti antidoping di Uci e Wada, che fanno riferimento solo al calcolo delle probabilità, in quanto si applica l’onere della prova a carico dell’atleta”. Quindi la condanna di Contador a 2 anni di squalifica. Senza attenuanti.

Contador viene tolto dagli ordini d’arrivo delle gare disputate dal Tour de France 2010 alla 1ª prova della Challenge Maiorca corsa domenica. Perde 12 vittorie e i relativi premi, che passano al 2˚ classificato.

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