Mobilità sostenibile, incontro in Comune per discutere sul progetto “Piedibus”. Il promotore Di Stefano: “Un modo salutare per andare a scuola”

L’amministrazione comunale di Avezzano si attiva sul fronte della mobilità sostenibile. Si è svolto ieri, in Comune, l’incontro promosso dal consigliere Pierluigi Di Stefano con il Comitato di mobilità sostenibile Marsicano per ragionare sulla realizzazione del progetto “Piedibus” ad Avezzano.

Il progetto consiste in un autobus umano fatto di bambini che in movimento raggiungono le scuole, accompagnati da due adulti, con capolinea, fermate, orari e percorso prestabilito.

“Piedibus è una realtà in Inghilterra, Austria e inizia a diffondersi anche in Italia” – affermano i ragazzi del Comitato”  – “è il modo più sicuro, divertente e salutare per andare e tornare da scuola. Lungo il percorso i bambini socializzano, apprendono abilità nella sicurezza stradale e guadagnano un po’ di indipendenza. Inoltre, col Piedibus si riducono notevolmente il rischio di esposizione ai fattori inquinanti, e, soprattutto, si riduce il rischio di contrarre malattie cardiovascolari e l’obesità”.

“Sono molto soddisfatto per questo primo incontro  – afferma il Consigliere Di Stefano – si tratta di un’azione innovativa  che, a costo zero o costi contenuti per le finanze comunali, riesce a promuovere l’autonomia dei bambini nei loro spostamenti quotidiani e a favorire i processi di socializzazione tra coetanei, consentendo uno sviluppo psico-fisico armonico. È un progetto che tra l’altro educa le nuove generazioni alla civiltà e alla mobilità sostenibile, che avvicina la nostra città alle moderne città europee e del nord Italia che già sperimentano questo strumento. A tal riguardo, ci siamo collegati in diretta Skype con la dottoressa Elsa Cattivera, di Borgorose ma a Malta per lavoro, progettista che ha lavorato al progetto Piedibus a Bologna e che offrirà la sua esperienza alla Città di Avezzano.

“Questo ed altri progetti in cantiere – conclude Di Stefano – renderanno il futuro della nostra città un po’ più civile e in linea con le esigenze del mondo moderno”.