Paura in Toscana: sciame sismico e scossa di magnitudo 4.3

L’epicentro è stato individuato nella zona del Chianti e, in meno di 24 ore, si sono registrate 43 scosse di magnitudo superiore a 2. Questa la causa della paura che ha invaso Firenze e dintorni tra ieri notte e stamane. Le scosse sono state avvertite da Firenze a Prato, da Pisa a Siena, fino a parte della provincia di Arezzo. Alle 11.36 di oggi è stato registrato un evento sismico di magnitudo 4.3 della scala Richter, quello più forte di tutto lo sciame. In precedenza, alle 10.39, l’intensità aveva raggiunto i 3.8.

In seguito alle ripetute scosse, gli edifici scolastici sono stati evacuati anche in provincia di Siena, nel Valdarno fiorentino e aretino. Cinque i Comuni del Chianti che, in via precauzionale, hanno chiuso scuole e uffici pubblici: sono Barberino Val d’Elsa, Tavarnelle, Greve, Bagno a Ripoli e San Casciano. Ne circondario dell’Empolese, undici Comuni, tranne Empoli, hanno chiuso le scuole in via precauzionale. Per motivi precauzionali anche i dipendenti di numerosi uffici privati pubblici, compresi quelli della Regione Toscana, hanno abbandonato i palazzi e si sono riversati in strada. Anche il sindaco di Fiesole, su indicazione dei tecnici comunali, ha deciso l’evacuazione in via precauzionale di tutte le scuole del Comune. L’area chiantigiana tra Siena e Firenze non è nuova a questo fenomeno dello sciame sismico, già registrato più volte negli ultimi due secoli in diversi anni.