Piccolo spaccio, condanne al ribasso: ecco perché

Pene riviste al ribasso per il piccolo spaccio. La Corte Suprema ha annullato l’ordinanza impugnata nei confronti di un piccolo spacciatore campano per il quale è stato disposto un nuovo esame, ha evidenziato che “nei confronti del condannato è in atto l’esecuzione di pena potenzialmente illegittima e ingiusta, in quanto parzialmente determinata dall’applicazione di una norma di diritto penale sostanziale dichiarata illegittima dalla Corte Costituzionale”. Come riporta l’agenzia Adnkronos, la Cassazione ha ricordato poi che per effetto della decisione 251 del 2012 della Consulta “il giudice dell’esecuzione potrà affermare la prevalenza della circostanza attenuante, sempreché una simile valutazione non sia stata esclusa nel merito dal giudice della cognizione”. All’indomani della decisione della Cassazione era stato previsto che potranno uscire dal carcere migliaia di detenuti condannati per piccolo spaccio.