Premi Oscar 2018: trionfo per Guillermo Del Toro.

Mentre in Italia si procedeva con lo spoglio delle schede per via delle elezioni politiche, dall’altra parte del Pianeta, nel Dolby Theater di Los Angeles, venivano consegnati gli Academy Awards, i premi Oscar.

Trionfo di un “immigrato”

Il cineasta Messicano Guillermo Del Toro ha trionfato nelle due categorie più importanti: miglior filmmiglior regia con il film “The shape of water/La forma dell’acqua”. La pellicola che ha subiso anche delle pesanti accuse di essere un plagio del film del 1969 di Paul Zindel: “Let me hear your whisper/Lasciami ascoltare il tuo respiro”, nonché accuse di una eccessiva somiglianza con “Splash- Una sirena a Manatthan” di Ron Haward del 1984, ed effettivamente il film di Del Toro si ispira a questi sotto moltissimi punti di vista. Ma i motivi della sua vincita vanno ricercati a Washington DC, capitale degli USA e residenza di Donald Trump, sembra proprio essere stato un voto contro il repubblicano anti-immigrati. Il film di Del Toro ha sicuramente degli ottimi spunti, è ben confezionato, ma non è assolutamente un capolavoro, in fondo sin dall’inizio si capisce il succo della trama e lo scontatissimo finale; restano degne di nota: la fotografia, la scenografia e la colonna sonora, queste ultime due categorie completano il bottino di premi.

Il flop della 90° edizione

La cerimonia appena passata è stata una delle peggiori che si ricordi in termini di spettatori collegati da casa, totalizzando un – 16% rispetto al 2017, per la grande gioia del Presidente Trump.

La prima volta dopo lo scandalo a luci rosse

È stata la prima edizione a seguito dello scandalo di natura sessuale che ha scosso Hollywood, dopo le accuse delle molestie subite da diverse attrici dal produttore Harvey Weinstein. Frances McDormand vincitrice come miglior attrice protagonista ha invitatole donne presenti in sala ad alzarsi in piedi come segno di protesta verso il mondo iniquo e maschilista di Hollywood.

Il film italiano in concorso

“Chiamami col tuo nome”, delicatissima pellicola di Luca Guadagnino è riuscito infine a strappare un oscar, trionfando nella categoria Miglior sceneggiatura non originale, un risultato comunque prestigioso per il film nostrano.

Ecco tutti i trionfatori nelle varie categorie:

  • Miglior film: “La forma dell’acqua”
  • Miglior attore protagonista: Gary Oldman, “L’ora più buia”
  • Miglior attrice protagonista: Frances McDormand, “Tre manifesti a Ebbing, Missouri”
  • Miglior film straniero: “Una donna fantastica” (Cile)
  • Miglior regia: Guillermo del Toro, “La forma dell’acqua”
  • Miglior attrice non protagonista: Allison Janney, “Io, Tonya”
  • Miglior attore non protagonista: Sam Rockwell, “Tre manifesti a Ebbing, Missouri”
  • Miglior film d’animazione: “Coco”
  • Miglior documentario: “Icarus”
  • Miglior corto: “The Silent Child”
  • Miglior corto animato: “Dear Basketball”
  • Miglior corto documentario: “Heaven is a Traffic Jam on the 405”
  • Miglior sceneggiatura originale: “Get Out”, Jordan Peele
  • Miglior sceneggiatura non originale: “Chiamami col tuo nome”, James Ivory
  • Miglior fotografia: “Blade Runner 2049”
  • Miglior montaggio: “Dunkirk”
  • Miglior trucco e acconciature: “L’ora più buia”
  • Migliori costumi: “Il filo nascosto”
  • Miglior sonoro: Richard King e Alex Gibson, “Dunkirk”
  • Miglior montaggio sonoro: Gary A. Rizzo, Gregg Landaker e Mark Weingarten, “Dunkirk”
  • Miglior scenografia: Paul D. Austerberry, Shane Vieau e Jeff Melvin, “La forma dell’acqua”
  • Migliori effetti speciali: “Blade Runner 2049”
  • Miglior colonna sonora originale: “La forma dell’acqua”, Alexandre Desplat
  • Miglior canzone: Remember me, “Coco”

 

Dott. Andrea Ranaldi