Presidente Obama su Dallas: “Orribile e feroce imboscata. Sono inorridito”

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Dure le parole da parte del presidente Barack Obama, dopo le uccisioni avvenute nella notte nella città di Dallas. Cinque agenti della polizia, tra i quali una donna, sono stati brutalmente uccisi da parte di quattro civili, tre uomini e una donna, di origini africana. Nella città si stava svolgendo una pacifica manifestazione in memoria dei due afroamericani uccisi in Louisiana e Minnesota, quando all’improvviso si sono iniziati a sentire dei colpi da arma da fuoco. Sette gli agenti delle forze dell’ordine colpiti: cinque i morti. Secondo le prime ricostruzioni e le testimonianze a sparare sarebbero stati due cecchini e due uomini a terra.

Subito l’intervento del presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, che, a margine del vertice Nato a Varsavia, ha dichiarato: “Ho visto il video postato su Facebook, l’ho visto molte volte. Posso dire che tutti gli americani sono coinvolti drammaticamente in questa sparatoria. Non è una questione di neri o ispanici, ma un problema americano di cui tutti si dovrebbero preoccupare”.

Obama continua: “È stato un feroce, calcolato e spregevole attacco contro le forze dell’ordine. L’anno scorso gli americani neri uccisi sono stati il doppio dei bianchi”, ma poi sottolinea più volte che “fare il poliziotto è un lavoro duro e difficile. L’imboscata di stanotte contro la polizia di Dallas è un attacco malvagio, insensato e che non ha nessuna giustificazione”.

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