Risultati Serie A 32° giornata

Cagliari-Udinese 2-1
Chievo Verona-Torino 0-0
Genoa-Crotone 1-0
Atalanta-Inter 0-0
Fiorentina-Spal 0-0
Sassuolo-Benevento 2-2
Bologna-Hellas Verona 2-0
Napoli-Milan 0-0
Juventus-Sampdoria 3-0
Lazio-Roma 0-0

Sabato 14 marzo è iniziata la 32esima giornata di campionato. Nel primo match, il Cagliari è riuscito a ribaltare l’iniziale vantaggio dell’Udinese firmato da Kevin Lasagna, con le reti di Pavoletti al minuto 21 e con il gol vittoria arrivato nei minuti finali della gara per merito di Ceppitelli. Vittoria interna anche per il Genoa, che grazie alla rete di Bessa, riesce ad avere la meglio del Crotone. Sempre sabato, pareggi nelle sfide tra Chievo Verona e Torino e tra Atalanta ed Inter, entrambe finite a reti inviolate. Per gli uomini di Spalletti , un pari che ne fa rallentare la corsa Champions ma che comunque non può essere considerato solo negativamente, data la qualità dell’Atalanta, che in casa è stata battuta solo dal Napoli e dalla Juventus.
Nella giornata domenica, pareggio anch’esso a reti inviolate tra Fiorentina e Spal, con i ferraresi con continuano a sperare nella salvezza e con i viola che spingono per trovare un posto in Europa League. Altro pareggio, ma in questo caso con due gol per parte, tra Sassuolo e Benevento. Alla doppietta del centrocampista Politano per la squadra di casa, ha risposto all’attaccante gambiano giiallorosso Diabate’, il quale, dopo un girone di andata altalenante, ha iniziato a segnare e sembra non smettete più, arrivando alla terza doppietta consecutiva e regalando il primo storico punto del Benevento in Serie A lontano dal suo stadio. Vittoria anche per il Bologna, che con un gol per tempo, liquida l’Hellas Verona grazie alle reti di Verdi e Nagy nei minuyi finali.
Il match più importante tra le partite delle 15 di domenica, è senza dubbio quella tra il Milan ed il Napoli. Gara ricca di episodi, ben giocata dagli uomini di Sarri ma con un Milan che comunque si è reso pericoloso in varie occasioni. Il risultato finale è un pareggio senza reti che non accontenta nessuno, visto che il Napoli vede allontanare la Juve a +8 ed il Milan che dice praticamente addio a quel sogno che si era fatto avanti negli ultimi mesi chiamato quarto posto e quindi posto in Champions League. Da sottolineare, all’ultimo respiro, la sensazionale parata del portierone rossonero Donnarumma, che riesce a mandare in angolo un tiro ravvicinato di Milik facendo festeggiare tutto la stadio come se avesse segnato la squadra rossonera.
Alle 18 invece, la Juventus non subisce nessun contraccolpo psicologico, che poteva esserci dopo la discutissima eliminazione dalla Champions per mano del Real Madrid, e batte nettamente la Sampdoria con il risultato di 3-0 grazie alle reti di Mandzukic, del tedesco Howedes, alla prima rete in Serie A dal suo arrivo a Torino, e Khedira
Il posticipo serale, vede andare in scena l’attesissimo derby di Roma tra la Lazio di Simone Inzaghi e la Roma di Eusebio Di Francesco. Dopo le opposte sensazioni che le due squadre hanno vissuto nel turno di coppa, è la Lazio che entra meglio in partita con Parolo che va subito vicino al gol. Con il passare dei minuti, è la Roma ad avere una nettissima chance per andare in vantaggio con il tiro di Brino Peres che si stampa sul palo a portiere battuto. Al minuto 80, il difensore biancoceleste Radu trattiene per la maglia il subentrato Under e l’arbitro è costretto a cacciare il secondo cartellino giallo per il difensore rumeno, con la Lazio che si ritrova a giocare gli ultimi 10 minuti con un uomo in meno. Negli ultimi minuti, da sottolineare la traversa di Dzeko, che dopo aver scavalcato il difensore biancoceleste, ha incornato la palla verso il secondo palo ma trovando solo il legno. Un pareggio nel 148esimo derby della capitale che lascia invariata la corsa Champions.

Matteo Di Renzo