Vincitori e verdetti della mostra del cinema di Venezia 2018

La giuria di Guillermo Del Toro ha emesso il suo verdetto. Il Leone passa di mano da un regista messicano – lo stesso Del Toro con “The shape of water” vinse nel 2017 – ad un altro messicano amico e sodale. Venezia è cosa loro, insomma. La sublime gang dei messicani (Cuaron-Del Toro- Alejandro Gonzalez Inarritu), che ha conquistato Hollywood e una caterva di Oscar con i film portati in prima mondiale a Venezia negli ultimi otto anni, ora allunga ulteriormente le mani sul Lido. Il Leone d’Oro a “Roma”. Racconto autobiografico, ambientato negli Anni 70 e girato in bianco e nero, il film prende il nome dal quartiere di Città del Messico dove è cresciuto il regista ed è ispirato alla storia vera della sua tata. Il film, acclamato in modo unanime anche dalla critica, deve essere piaciuto parecchio anche alla giuria presieduta da Guillermo Del Toro e composta da Sylvia Chang, Trine Dyrholm, Nicole Garcia, Paolo Genovese, Malgorzata Szumowska, Taika Waititi, Cristoph Waltz e Naomi Watts.
Con Roma, Venezia, dopo aver aperto le porte alle piattaforme distributive diverse dalle sale cinematografiche, le porta anche alla vittoria: il film di Cuaron è infatti “targato” Netflix, e la compagnia lo renderà disponibile in tutto il mondo il 14 dicembre, anche se non è esclusa una uscita in sala in alcuni Paesi, Italia compresa.
Ma a poche ore dalla premiazione scoppia la polemica, esercenti ed autori si scagliano contro la vittoria di Roma. Anac (Associazione autori cinematografici) e Fice (federazione cinema d’essai) l’hanno dichiarato: «È iniquo che la Biennale, finanziata con risorse pubbliche sia veicolo di marketing per Netflix, i film premiati dovrebbero essere disponibili per tutti nelle sale e non solo per gli abbonati».
Specularmente il direttore della Mostra del cinema Alberto Barbera ha dichiarato: «Qualunque polemica è effetto della nostalgia, nel cinema non bisogna voltarsi indietro ma guardare avanti. A Venezia abbiamo ospitato i film Netflix e Amazon domani nasceranno altre piattaforme. Nessun autore potrà rinunciare al grande schermo, la stessa Netflix vuol comprare un circuito in America. Servono regole, è ovvio, ma nel futuro alle sale conviveranno con il consumo streaming. Difendere il passato una perdita di tempo».

Di seguito tutti i vincitori:

Film in concorso Venezia 75

LEONE D’ORO per il miglior film a:
ROMA
di Alfonso Cuarón (Messico)
LEONE D’ARGENTO – GRAN PREMIO DELLA GIURIA a:
THE FAVOURITE
di Yorgos Lanthimos (UK, Irlanda, USA)
LEONE D’ARGENTO – PREMIO PER LA MIGLIORE REGIA a:
Jacques Audiard
per il film THE SISTERS BROTHERS (Francia, Belgio, Romania e Spagna)
COPPA VOLPI
per la migliore interpretazione femminile a:
Olivia Colman
nel film THE FAVOURITE di Yorgos Lanthimos (UK, Irlanda, USA)
COPPA VOLPI
per la migliore interpretazione maschile a:
Willem Dafoe
nel film AT ETERNITY’S GATE di Julian Schnabel (USA, Francia)
PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:
Joel Coen e Ethan Coen
per il film THE BALLAD OF BUSTER SCRUGGS di Joel Coen e Ethan Coen (USA)
PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA a:
THE NIGHTINGALE
di Jennifer Kent (Australia)
PREMIO MARCELLO MASTROIANNI
a un giovane attore o attrice emergente a:
Baykali Ganambarr
nel film THE NIGHTINGALE di Jennifer Kent (Australia)

Premio Venezia opera prima

LEONE DEL FUTURO
PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA “LUIGI DE LAURENTIIS” a:
YOM ADAATOU ZOULI (THE DAY I LOST MY SHADOW)
di Soudade Kaadan (Repubblica Araba Siriana, Libano, Francia, Qatar)

ORIZZONTI

Orizzonti
il PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR FILM a:
KRABEN RAHU (MANTA RAY)
di Phuttiphong Aroonpheng (Thailandia, Francia, Cina)
il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE REGIA a:
Emir Baigazin
per il film OZEN (THE RIVER) (Kazakistan, Polonia, Norvegia)
il PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ORIZZONTI a:
ANONS (THE ANNOUNCEMENT)
di Mahmut Fazıl Coşkun (Turchia, Bulgaria)
il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE INTERPRETAZIONE FEMMINILE a:
Natalya Kudryashova
nel film TCHELOVEK KOTORIJ UDIVIL VSEH (THE MAN WHO SURPRISED EVERYONE) di Natasha Merkulova e Aleksey Chupov (Russia, Estonia, Francia)
il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIOR INTERPRETAZIONE MASCHILE a:
Kais Nashif
nel film TEL AVIV ON FIRE di Sameh Zoabi (Lussemburgo, Francia, Israele, Belgio)
PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:
Pema Tseden
per il film JINPA di Pema Tseden (Cina)
PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO a:
KADO
di Aditya Ahmad (Indonesia)
il VENICE SHORT FILM NOMINATION FOR THE
EUROPEAN FILM AWARDS 2018 a:
GLI ANNI
di Sara Fgaier (Italia, Francia)

Venezia classici

il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR DOCUMENTARIO SUL CINEMA a:
THE GREAT BUSTER: A CELEBRATION
di Peter Bogdanovich (USA)
il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR FILM RESTAURATO a:
LA NOTTE DI SAN LORENZO
di Paolo e Vittorio Taviani (Italia, 1982)
Venice virtual reality
PREMIO MIGLIOR VR (STORIA IMMERSIVA) a:
SPHERES
di Eliza McNitt (USA, Francia)
PREMIO MIGLIORE ESPERIENZA VR (PER CONTENUTO INTERATTIVO) a:
BUDDY VR
di Chuck Chae (Repubblica di Corea)
PREMIO MIGLIORE STORIA VR (PER CONTENUTO LINEARE) a:
L’ÎLE DES MORTS
di Benjamin Nuel (Francia)

Dott. Andrea Ranaldi