VINCITORI NASTRI D’ARGENTO 2018

Il dominatore
“Dogman” di Matteo Garrone stravince questa 73esima edizione dei Nastri d’Argento portandosi a casa ben 8 premi, tra i quali miglior film e miglior regia. Dopo aver ricevuto la palma d’oro al miglior attore protagonista Marcello Fonte vince anche l’analogo premio ai Nastri 2018. Nastro che ha condiviso “ex aequo” con Edoardo Pesce, sua nemesi nel film.

La concorrenza sconfitta
Quello di “Dogman” è stato senza dubbi un trionfo poiché ha sconfitto anche i due vincitori di premi Oscar Paolo Sorrentino e Luca Guadagnino. Quest’ultimo proprio nel 2018 ha vinto agli Academy con “Chiamami col tuo nome”, presentato anche ai Nastri d’argento. Paolo Sorrentino, premio Oscar al miglior film straniero 2014 ha vinto con “Loro” ben 4 premi, tra i quali spicca la miglior sceneggiatura, scritta dallo stesso regista partenopeo. Anche l’atro premio Oscar si aggiudica un premio, il Nastro al miglior montaggio.

Nastri speciali
Due i Nastri alla carriera di questa edizione decisi dal direttivo del Sindacato nazionale giornalisti cinematografici, per Gigi Proietti, premiato a Roma, e per Massimo Ghini che festeggia così quarant’anni di carriera. E dopo aver già consegnato a Roma Nastri Speciali a Paolo Taviani e al lungometraggio animato “Gatta Cenerentola”.

Tutti i vincitori

Miglior film: “Dogman” di Matteo Garrone
Miglior regista: Matteo Garrone per “Dogman”
Migliore regista esordiente: Damiano e Fabio D’Innocenzo per “La terra dell’abbastanza”
Miglior film commedia: “Come un gatto in tangenziale” di Riccardo Milani
Miglior produttore: Archimede, Rai Cinema: Matteo Garrone e Paolo Del Brocco per “Dogman”
Miglior soggetto: Luciano Ligabue per “Made in Italy”
Migliore sceneggiatura: Paolo Sorrentino e Umberto Contarello per “Loro”
Migliore attore protagonista: Marcello Fonte e Edoardo Pesce per “Dogman”
Migliore attrice protagonista: Elena Sofia Ricci per “Loro”
Migliore attore non protagonista: Riccardo Scamarcio per “Loro”
Migliore attrice non protagonista: Kasia Smutniak per “Loro”
Migliore attore in un film commedia: Antonio Albanese per “Come un gatto in tangenziale”
Migliore attrice in un film commedia: Paola Cortellesi per “Come un gatto in tangenziale”
Migliore fotografia: Gian Filippo Corticelli per “Napoli velata”
Migliore scenografia: Dimitri Capuani per “Dogman”
Migliori costumi: Nicoletta Taranta per “Agadah” e “A Ciambra”
Migliore montaggio: ex aequo Walter Fasano per “Chiamami col tuo nome” e Marco Spoletini per “Dogman”
Migliore sonoro in presa diretta: Maricetta Lombardo per “Dogman” e “L’intrusa”
Migliore colonna sonora: Pivio e Aldo De Scalzi per “Ammore e malavita”
Migliore canzone originale: ‘Bang bang’ per “Ammore e malavita”
Miglior casting director: Francesco Vedovati per “Dogman”

Nastro speciale: Paolo e Vittorio Taviani per la regia di “Una questione privata”
Nastro Cinema Internazionale: Vittorio Storaro per la fotografia di “La ruota delle meraviglie – Wonder Wheel” e Paolo Virzì per la regia di “Ella & John – The Leisure Seeker”
Nastro ArgentoVivo cinema&ragazzi: Gabriele Salvatores per “Il ragazzo invisibile – Seconda generazione”
Nastro d’argento alla carriera: Gigi Proietti
Nastro d’argento speciale: al cast di “A casa tutti bene”, regia di Gabriele Muccino
Premio Nino Manfredi: Claudia Gerini per “A casa tutti bene” e “Ammore e malavita”
Premio per la qualità, l’innovazione e il coraggio produttivo: “Gatta cenerentola”

Dott. Andrea Ranaldi