A CELANO SI INAUGURA L’AREA DIDATTICA LABORATORIALE E LA NUOVA SALA STUDIO “PADRE OSVALDO LEMME”.

Oggi, alle ore 10, verrà inaugurata l’area didattica laboratoriale e la nuova sala studio “Padre Osvaldo Lemme” realizzata a completamento della scuola primaria “Gabriele D’Annunzio”, già inaugurata lo scorso anno.“Abbiamo completato una delle più belle, sicure ed innovative strutture scolastiche del nostro territorio, che in un solo anno ha visto gli iscritti aumentare del 10%, ovvero da 400 alunni del 2017-18 a 450 dell’attuale anno scolastico”, afferma il sindaco Settimio Santilli.“Il dato non è affatto banale e da contezza soprattutto del primo elemento imprescindibile attualmente per qualsiasi famiglia che voglia far studiare il proprio bambino in tutta tranquillità, ovvero la sicurezza della struttura scolastica.

Ed è questo l’elemento che ci ha spinto rendere centrale nel suo programma elettorale, l’edilizia scolastica e a costruire una scuola interamente nuova che rispettasse i massimi canoni di sicurezza.A questa importante e fondamentale peculiarità si è aggiunta la volontà di creare non solo una scuola,ma un polo che sia vissuto dalla città durante l’intero arco della giornata.Ed ecco allora, che alle canoniche classi, oltre ad anfiteatro e mensa, si sono uniti prima gli spazi per lo sport, dalla palestra alle aree all’aperto per qualsiasi attività ludico-ricreativa ed ora ambienti finalizzati ad ospitare i laboratori, atelier formativi all’avanguardia relativi alle aree strategiche di apprendimento per i bambini, che contemplano l’uso delle più moderne tecnologie in ambiti diversi, dalla robotica al teatro, sino alla biblioteca digitale. Il percorso formativo non è infatti rivolto soltanto alla popolazione scolastica, ma a chiunque voglia aumentare il suo sapere e bagaglio culturale. Ed ecco allora la “Sala Studio” dedicata a Padre Osvaldo Lemme, che sarà dotata di postazioni informatiche per ricerche on-line e sarà in stretta e sinergica collaborazione e interattività con la Biblioteca Valleverde di Celano. La nostra comunità, infatti ha la fortuna di avere una Biblioteca che è un vero e proprio gioiello ereditato da Padre Osvaldo Lemme, “Custode della memoria scritta”, che pur facente capo ai Frati Francescani del Convento di S. Maria Valleverde, costituisce di fatto un patrimonio librario non solo di Celano, ma dell’intera Regione Abruzzo e dell’Italia,di oltre 150.000 volumi di varie discipline , diverse centinaia di manoscritti, incunaboli, edizioni rare e di pregio del 1500, 1600, 1770, 121800, fino ai giorni nostri, materiale audiovisivo e raccolte di riviste.Tale patrimonio sarà a disposizione della collettività celanese e di chiunque vorrà farne richiesta attraverso la “Sala Studio”, sia on-line, sia attraverso richieste via e-mail, sia recandosi di persona presso la stessa biblioteca situata in piazza Santa Maria. La Sala Studio avrà al suo esterno anche un’ampia terrazza all’aperto dove spensieratamente ci si potrà dedicare allo studio e alla conoscenza. E’ mia personale convinzione,continua il sindaco Settimio Santilli, che la lettura di un buon libro, ma anche la ricerca fatta sui libri, senza nulla togliere a quella on-line, non ha rivali nella costruzione della conoscenza culturale e sviluppo intellettuale della persona. Per cui mi auguro che questa iniziativa, che sicuramente avrebbe incontrato i favori del nostro compianto Padre Osvaldo, produca risultati fruttuosi in termini di crescita umana e culturale non solo dei nostri giovani, ma di tutta la società civile celanese. La nostra attività sulle strutture scolastiche non si ferma di certo qui e proseguirà con gli stessi obiettivi di sicurezza e di avanguardia nell’offerta formativa scolastica, sia nella realizzazione della scuola media nella zona del Palazzetto dello sport, sia con il Polo formativo per l’infanzia, in maniera da avere a fine legislatura, tutte le scuole di ordine e grado completamente rinnovate”.