Commissione per le Pari opportunità, avviati i lavori. Cosimati: “Creati già contatti con il mondo della scuola per campagne di sensibilizzazione”

La presidente del consiglio comunale, Iride Cosimati, ha riunito ieri sera, per la prima volta, la commissione per le Pari opportunità.

È stata eletta presidente della commissione la consigliera Maria Antonietta Dominici, che sarà affiancata da due vice presidenti: l’altra consigliera Annalisa Cipollone e Marielisa Serone, quest’ultima, esterna, scelta dalla minoranza consiliare.

Le altre componenti sono: Anna Maria Di Felice (Uil e associazione diritti anziani), Anna Maria Contestabile (Snals scuola), Benedetta Cerasani (presidente dell’associazione di Promozione sociale I Girasoli), Mariangela Rametta (associazione Help Handicap), Annunziata Laurenzi (presidente del centro anziani della frazione di Paterno) e Anna Paola Faenza (Confartigianato).

«Pensiero condiviso con tutte le componenti del nuovo assetto», il commento della presidente Dominici, «è quello di non dare un colore politico alla nostra commissione. Le donne che sono state scelte sono espressione di tutti i settori che gravitano intorno al mondo del Sociale della città, dalla tutela delle donne, alla protezione delle fasce deboli, tramite l’azione di associazioni di categoria, associazioni in generale fino ai sindacati».

«Sicuramente ci sarà il rispetto del principio di continuità», la dichiarazione della vice presidente, Annalisa Cipollone, «ma sono certa che sapremo occuparci di ogni tipo di discriminazione, ampliando il concetto di Pari opportunità per tutti e non solo per le donne, cercando di raggiungere più ambiti possibili». «Tutte le componenti», aggiunge Serone, consulente filosofica in Etica delle donne, «porteranno all’attività un valore aggiunto vista l’alta professionalità di ognuna».

«Siamo orgogliose di essere riuscite, in tempi brevi, a ricostituire la commissione che ha già assunto un carattere operativo», conclude la presidente del consiglio Cosimati, «abbiamo già creato contatti con il mondo della scuola, in modo da avviare una sensibilizzazione diretta ai più giovani, che rappresentano il futuro della nostra società».