Firmato stamattina in prefettura il “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana”: fondi per impianti di videosorveglianza intelligente.

Avezzano, la sicurezza urbana rimane priorità dell’amministrazione De Angelis.
Firmato stamattina in prefettura il “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana”, grazie al quale ci si potrà avvalere di fondi destinati a impianti di videosorveglianza “intelligente” in collegamento con la banca dati del Ministero dell’Interno.
“Un passo importante e fortemente innovativo, che va nella direzione della prevenzione e della lotta al crimine”, è quanto riferisce il sindaco di Avezzano Gabriele De Angelis dopo la firma, avvenuta questa mattina in prefettura a L’Aquila, del “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana” tra il prefetto Giuseppe Linardi e il primo cittadino. “Le finalità sono il rafforzamento di azioni di prevenzione e contrasto delle forme di illegalità e al tempo stesso di promozione del rispetto del decoro urbano. Le aree interessate sono in particolare quelle adiacenti la stazione ferroviaria del capoluogo marsicano (piazza Matteotti e piazzale Kennedy), particolarmente esposte a ripetuti episodi di microcriminalità, oltre a una perimetrazione mirata del centro abitato con grande attenzione alle principali arterie di entrata/uscita cittadine e alle aree adibite a parchi pubblici”.
“La firma di questo Patto – spiega il sindaco De Angelis, accompagnato dall’assessore alla sicurezza Leonardo Casciere e dal Comandante della Polizia Municipale Luca Montanari – rappresenta una preziosa opportunità, che renderà possibile avvalersi delle specifiche risorse destinate dal decreto legge 14/2017 alla installazione di sistemi innovativi di videosorveglianza ‘intelligente’. Si tratta di un salto di qualità in materia di sicurezza urbana molto rilevante – spiega De Angelis – perché con le nuove tecnologie disponibili sarà possibile collegarsi con le banche date del Ministero dell’Interno e sfruttare così potenzialità ulteriori rispetto a semplici riprese statiche di un delimitato contesto. Grazie a tale collegamento sarà possibile effettuare in tempo reale, ad esempio, il riconoscimento di targhe di auto rubate o riconoscere il volto di un ricercato, la cui pericolosità è già segnalata nella richiamata banca dati. Si tratta – conclude il primo cittadino – di un nuovo progetto di videosorveglianza che andrà ad affiancarsi all’esistente che, con il tempo, verrà integrato anch’esso con le nuove tecnologie. Il tutto grazie a una collaborazione sempre più stretta e proficua tra amministrazione comunale e prefettura, forze dell’ordine e polizia municipale”.