GLI STUDENTI DEL “BELLISARIO” PARTECIPANO AL PROGETTO PON PER BULLART.

A differenza di quanto si dice correntemente, forse enfatizzando un luogo comune, secondo il quale i giovani non parlano più tra di loro e si limitano a scambiarsi messaggi sui social, i ragazzi del liceo artistico “Bellisario” che hanno partecipato al progetto PON intitolato “BULLART” hanno parlato. Eccome se lo hanno fatto. Guidati dal prof. Franco Sinisi e dal prof. Domenico Nardecchia, i ragazzi si sono confrontati in una esperienza di gruppo non facile e non scontata, che li ha visti disporsi in cerchio e scambiarsi impressioni, stati d’animo, ricordi, riflessioni, vissuti talora carichi di sofferenza, di vergogna, di sensi di colpa. Il tutto in un clima di ascolto, di accoglimento, di apertura nei confronti dell’altro, ma soprattutto di assenza di giudizio che ha permesso anche ai più timidi e introversi di liberarsi, almeno in parte, del loro carico di angoscia e di incomprensione.

È così che sono nati i murales che attualmente sono esposti al centro commerciale “I marsi” fino al 2 dicembre prossimo. Su quei pannelli di legno le parole sono diventate immagini e colori. Questa è la magia dell’arte: trasformare emozioni, sentimenti e pensieri in materia che prende forma e vita. Situazioni dolorose e avvenimenti traumatici, che sembravano inizialmente innominabili, sono stati trasfigurati in qualcosa d’altro. Qualcosa di più leggero, più distante, più accettabile perché meno spaventoso.