Il Codacons sull’uso di FaceApp, l’applicazione che invecchia gli utenti e ruba i loro dati

L’uso di FaceApp, la popolare applicazione di stampo russa che negli ultimi giorni ha riempito i social di volti invecchiati dai segni di un tempo non ancora trascorso, e che ha coinvolto anche personaggi pubblici, finisce sul tavolo del Garante per la Privacy.

Chiara Ferragni e Fedez invecchiati da FaceApp

Il Codacons sostiene che l’applicazione, che all’apparenza sembra essere soltanto una moda innocua dei social, estorcerebbe dati sensibili agli utenti e potrebbe nascondere un reale pericolo sulla riservatezza degli stessi. L’uso virale di FaceApp ha infatti permesso all’azienda di San Pietroburgo di raccogliere oltre 150 milioni di volti con relativi nomi e cognomi.

Sono state avviate le indagini affinché si possa fare chiarezza su una vicenda che potrebbe mettere a rischio la sicurezza di milioni di cittadini incauti.