“La compagnia del Volto Santo” a Manoppello

Francesco Proia presenta il suo ultimo romanzo storico nel paese del Volto Santo

Sabato pomeriggio, alle ore 18 nella sala dell’accoglienza del palazzo municipale in piazza Marcinelle, si terrà la presentazione dell’ultimo romanzo di Francesco Proia, intitolato “La compagnia del Volto Santo”, organizzata dall’associazione culturale “Contea di Manuppell”. La presentazione si svolgerà in concomitanza con la “festa medievale del Manoppio”, inserendosi in un contesto storico che combacia alla perfezione con le vicende narrate nel romanzo.

La trama di questo romanzo storico, pubblicato da pochi mesi ma che ha già attirato attorno a sé l’attenzione di molti esperti della sacra reliquia, fa rivivere ai lettori l’avventuroso ed emozionante viaggio medievale che in seguito al sacco di Roma del 1527 portò in Abruzzo la più importante reliquia della cristianità, il velo della Veronica, oggi conservata a Manoppello. Il libro si sviluppa su due piani paralleli: uno storico ambientato nel 1527, in cui i protagonisti faranno di tutto per portare in salvo la Veronica dalla furia dei Lanzichenecchi, mentre nella storia ambientata al giorno d’oggi, i protagonisti dovranno far luce sulle inspiegabili sparizioni delle reliquie conservate a Tagliacozzo e a Manoppello, i due paesi notoriamente più devoti al culto del volto santo.

Anche il pubblico ha accolto con favore e curiosità la storia raccontata da Proia nel suo ultimo lavoro letterario, soprattutto perché tocca tematiche legate alla cultura abruzzese, sconosciute ai più, ma anche perché da un’ulteriore spinta al turismo, religioso e non solo, legato alla sacra reliquia di Manoppello. Questo è il quarto romanzo di Francesco Proia, scrittore e giornalista, che da sempre predilige la narrazione della storia abruzzese: Il suo primo lavoro “Polvere di lago”, è un romanzo sulla storia di Alba Fucens e il prosciugamento del Fucino, adottato in diverse scuole della Marsica come testo di narrativa e tradotto anche in inglese; “Il nido della follia” è un thriller ambientato all’Aquila nel manicomio di Collemaggio durante la nevicata del ‘56, mentre “Il Principe del Lago” ricostruisce la storia della dinastia Torlonia e gli studi che vedono da Vinci dietro il prosciugamento del Fucino.