LA SECONDA FASE DELL’AMMINISTRAZIONE DE ANGELIS: ECCO L’ACCORDO SOTTOSCRITTO DALLA NUOVA GIUNTA

Documento politico-amministrativo per un Patto di consiliatura per il consolidamento dell’azione di governo del Comune di Avezzano

Avezzano, li 23 marzo 2018

1.Il presente documento scaturisce dalla nota necessità di un rilancio della azione politica ed amministrativa del Comune di Avezzano, come naturale conseguenza del nuovo scenario e della nuova composizione del Consiglio comunale scaturente dalla decisione del Consiglio di Stato del 19.2.2018, alla quale sono seguite le dimissioni del Sindaco (7.3.2018) rassegnate subito dopo la soluzione di questioni di particolare urgenza e rilevanza;
2.La perdurante stagnazione economica, le politiche di finanza pubblica tese a comprimere ulteriormente la spesa pubblica locale, il quadro normativo fortemente vincolante e non favorevole allo sviluppo, le scelte della Regione Abruzzo nettamente squilibrate a favore delle aree forti costiere, sono tutti fattori di contesto responsabilmente valutati dai sottoscrittori del presente accordo e che impongono di scongiurare l’ipotesi di un lungo commissariamento del Comune di Avezzano. Ipotesi che porterebbe alla paralisi politico-amministrativa della Città per oltre un anno e non permetterebbe, inoltre, di affrontare compiutamente specifiche problematiche: la salvaguardia del Tribunale, l’impulso alla realizzazione del nuovo Ospedale, il rilancio del Cam, efficaci politiche per la sicurezza urbana, lo sviluppo d’impresa nel quadro di un complessivo rilancio del nucleo industriale, solo per citare alcune tra le più rilevanti;
3.E’ peraltro evidente che la nuova composizione del Consiglio comunale richieda necessariamente una integrazione del “Programma di mandato 2017/2022” ed una rivisitazione della composizione della Giunta municipale – come da Organigramma allegato – per tener conto dei nuovi apporti e dei nuovi rapporti;
4.Si impone l’inizio di una fase nuova dell’Amministrazione: oltre al completamento delle azioni e delle opere poste in essere occorre prevedere un rivisitato progetto programmatico che, evidenziando questioni da sottolineare nell’azione dell’esecutivo, sia in grado di restituire tranquillità e fiducia alla Città, nel quadro di una visione politica trasparente ed inclusiva, aperta ad ulteriori apporti delle forze presenti in Consiglio e non solo. Per affrontare con nuova determinazione i tanti problemi di Avezzano, dare adeguate risposte alle istanze dei cittadini, svolgere adeguatamente il ruolo di località centrale e capofila della Marsica come richiesto a gran voce dai sindaci e dalle forze produttive e sociali, per raggiungere i condivisi e aggiornati prioritari obiettivi di governo, occorrono un rinnovato slancio, un impegno di tutte le forze politiche aderenti alla nuova ed allargata coalizione che, con il Sindaco, gli amministratori, il gruppo dirigente siano all’altezza della nuova sfida. Occorre dunque un quadro di certezze capace di trasmettere alla nostra comunità il senso di un’azione amministrativa affidabile, forte e coesa;
5.ricordato pure che molte priorità sono state già ricomprese nel qui richiamato “Patto per lo Sviluppo della città metropolitana di Avezzano e della Marsica”, siglato dal Sindaco di Avezzano, Lega-Noi con Salvini, Forza Italia ed Udc (26 febbraio 2018);
TUTTO CIO’ PREMESSO
6.i sottoscrittori del presente accordo ritengono che le priorità di intervento della Amministrazione comunale di Avezzano Città territorio ed inclusiva, località centrale e capofila della Marsica intera, debbano essere in estrema sintesi le seguenti:

6.1.SICUREZZA E VIVIBILITA’ URBANA. Pur non presentando la conurbazione di Avezzano tassi di criminalità superiori alle medie nazionali, è indubbio che il ripetersi di episodi di microcriminalità, bullismo e stalking abbiano generato nella cittadinanza una percezione di crescente insicurezza, alle volte eccessiva, ma in ogni caso da affrontare con le adeguate strumentazioni. Ricordiamo che Avezzano, nel quadro delle recenti normative in materia (DL n.14/2017, sgg e smi), è tra i primissimi comuni abruzzesi ad aver avviato, d’intesa con il Prefetto, un progetto sperimentale volto a garantire il presidio “h24” del territorio, ed a potenziare il coordinamento tra enti territoriali e forze di polizia nella lotta al degrado delle aree urbane. La questione della sicurezza urbana sarà affrontata con ancora maggiore determinazione, nei termini di “sicurezza integrata”, ovvero di insieme di interventi coordinati dello Stato, della Regione, degli Enti locali e di altri soggetti istituzionali, al fine di concorrere, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze, alla promozione e all’attuazione di un sistema unitario e integrato di sicurezza per il benessere delle comunità territoriali. Il concetto di “sicurezza integrata” che sarà perseguito dall’Amministrazione si basa su due cardini: più intelligence e migliore vivibilità del territorio. Più pattuglie, ma anche illuminazione pubblica, lotta al degrado, miglioramenti urbani, videosorveglianza, piazze e strade decorose, vivibilità ambientale, politiche sociali più mirate al contenimento del disagio. In questo asse saranno pure logicamente compresi gli interventi di rigenerazione urbana, nonché quelli volti alla soluzione di annose problematiche relative alla depurazione delle acque reflue, ed alla adeguata gestione degli impianti di depurazione (allo stato gestiti in parte da Arap, contro ogni logica e normativa), l’ottimizzazione dell’ambito di raccolta dei rifiuti e la valorizzazione delle risorse ambientali/naturalistiche/culturali del territorio (come, ad esempio, la riserva del Salviano, Alba Fucens ed i cunicoli di Claudio);
6.2.SOCIALE. Al problema della sicurezza è collegato quello del sociale. Prevenire è meglio che reprimere, pertanto la spesa sociale dovrà essere sempre meno orientata alla pura assistenza e sempre più finalizzata al sostegno all’occupazione. Interventi specifici riguarderanno il Microcredito di sviluppo, inteso come sostegno allo start up di microimprese costituite da giovani, da donne e da lavoratori espulsi dai processi produttivi. La finalità degli interventi previsti in ambito sociale è quella di ridisegnare il sistema locale di welfare improntandolo su politiche sociali sempre più pro-attive e radicandolo ad una dimensione territoriale. Oltre alla dimensione dell’assistenza, già ben presidiata dagli interventi programmati, nell’area di intervento dell’innovazione sociale le azioni riguardano l’attivazione di percorsi di partecipazione, azioni di animazione sociale e presidio del territorio da realizzare nelle aree urbane maggiormente critiche: le aree verdi, l’area della Stazione ed alcune periferie a rischio. L’obiettivo è promuovere il senso di appartenenza e cura del territorio, nella convinzione che esso vive e migliora grazie al proprio capitale umano e sociale, ai legami virtuosi che si sviluppano, alla capacità di ciascuno di attivarsi per il benessere e la qualità di vita. Specifiche azioni saranno attivate di concerto con Asl e Università dell’Aquila sulla crescente e devastante piaga della ludopatia;
6.3.PROMOZIONE DEL TERRITORIO. Avezzano non può crescere se non cresce tutto il territorio. In tale ottica di sviluppo del “distretto Marsica” il turismo e la cultura come sistema rappresentano fattori di sviluppo della società civile e dell’economia, in quanto elementi identitari costituenti lo specifico “capitale sociale Marsica”.  Il capitale immateriale deve essere inteso come la capacità essenziale del territorio Marsica di “farsi riconoscere” nel contesto locale e nazionale, acquisire una vocazione chiara, di attrarre investimenti negli ambiti relati alle nostre specificità. A tal fine occorrono sinergie: politiche di promozione turistica collegate alle emergenze artistiche/urbanistiche, lo sviluppo della filiera agroalimentare centrata sulle tipicità, proiettare la Marsica nel circuito delle destinazioni turistiche , valorizzare il patrimonio paesaggistico, ed occorre sempre una maggiore collaborazione tra Comune, altri enti pubblici e privati. Tra gli elementi centrali della strategia di promozione territoriale resta da potenziare l’asset del Parco Sirente-Velino,  nel quadro di organiche politiche per la montagna: un argomento sul quale si registrano da troppi anni torpore ed inazione della politica regionale. La cultura locale è un non riproducibile insieme di tradizioni, emergenze artistiche, borghi rurali, paesaggi unici, tipicità culinarie, méte religiose, un mix che deve essere elemento costitutivo del “brand Marsica” e delle coerenti politiche di marketing territoriale. E poi l’internalizzazione: il il campo elettivo dove  sperimentare una strategia di sviluppo di filiera dell’agroalimentare locale, dalla promozione dei prodotti all’estero,  all’attrazione di investimenti diretti esteri, dalla promozione turistica a quella delle tipicità alimentari locali. Il Comune c’è, e farà la sua parte;
6.4.INFRASTRUTTURE STRATEGICHE. Tra le priorità condivise rientrano le misure finalizzate a migliorare la mobilità e superare il “digital divide”. Colmare il deficit infrastrutturale ed abbattere il “digital divide” costituisce impegno assolutamente prioritario ed ineludibile del già richiamato “Patto per la Marsica” (26 febbraio). La Marsica soffre di un evidente e grave deficit infrastrutturale materiale ed immateriale, soprattutto per quanto riguarda la ferrovia per Roma/Pescara, le reti idriche ed i servizi avanzati di telecomunicazione. In molti comuni sono carenti servizi essenziali come la banda larga, senza i quali è impossibile fare intrapresa e usufruire di molti servizi. Particolarmente grave la situazione della ferrovia da/e per Roma, essenziale per la Marsica, sulla quale il Governo regionale continua a fare solo propaganda. La ripresa degli investimenti infrastrutturali è essenziale, in quanto fattore di attrattività che incrementa la competitività locale per via del miglioramento dell’accessibilità sulle medie e lunghe distanze tra Marsica e direttrici Roma/Rieti/Civitavecchia/Frosinone/Latina/Napoli. Tra le priorità infrastrutturali restano la realizzazione di un Hub di scambio ferro/gomma ad Avezzano e l’apertura dell’Interporto, che può diventare nodo logistico di trasporto merci tra il Tirreno e l’Adriatico, porta d’Oriente verso l’Est Europa (Corridoio V dell’UE). Ulteriore e grave debolezza strutturale è rappresentato dalla SS 690 Avezzano/Sora (dove transitano più Tir della A24/25), esclusa da ogni investimento strategico regionale, pur essendo fondamentale per il collegamento tra Marsica e Lazio Sud e, di lì, per Napoli. In tale asse vanno ricompresi gli interventi per la sicurezza sismica (valorizzazione della Road Map Sismabonus), nonché la riqualificazione con adeguamento sismico degli edifici pubblici e scolastici;
6.5.NUOVO OSPEDALE DI AVEZZANO. Tra le infrastrutture strategiche rileva assolutamente il nuovo Ospedale di Avezzano. L’Amministrazione farà tutto quanto nelle sue possibilità per accelerare l’iter di realizzazione di questa infrastruttura essenziale per la Marsica. Dopo l’acquisizione del relativo finanziamento dello Stato da parte della Regione (83mln di euro) è stato adottato proprio in questi giorni (21.3) il Piano strategico e di bilancio 2018-2020 della Asl 1 Avezzano Sulmona L’Aquila. La Asl ha formalmente comunicato al Sindaco di Avezzano che il progetto del nuovo Ospedale sarà pronto entro il dicembre del corrente anno. La struttura sanitaria sarà una delle quattro grandi opere che verranno realizzate in Abruzzo e potrà sostenere e servire in modo adeguato i cittadini della Marsica e dei territori limitrofi, qualificando il ruolo di Avezzano come centro di servizi al servizio di un’area vasta;
6.6.SVILUPPO ECONOMICO. Il Nucleo Industriale di Avezzano deve essere, appena sia possibile, riammesso a godere delle agevolazioni previste dagli aiuti di Stato (107-3c, ex 87-3c) dalle quali la Marsica è stata esclusa da una assurda decisione dell’attuale Governo regionale. Ulteriore priorità è lo sviluppo della filiera agroalimentare, ed anche su questo asset fondamentale si registrano contraddizioni e ritardi da parte dell’attuale Governo regionale. La Marsica produce una quota importante del Pil regionale agricolo (tra il 25 ed il 30%), ma assorbe una quota dei fondi regionali per il settore non superiore al 10%. Ovviamente le politiche per lo sviluppo – che risiedono principalmente in ambito statale e regionale – dovranno integrarsi con le politiche di promozione del territorio ed infrastrutturali sopra declinate. Lo sviluppo di una filiera agricola di qualità resta tra le principali priorità della Marsica, il Comune farà la sua parte;
6.7.DIFESA DEL TRIBUNALE. La difesa del Tribunale di Avezzano, fondamentale presidio di legalità per l’intera Marsica, rappresenta una delle priorità dell’Amministrazione comunale. Si tratta di questione da affrontare immediatamente perché, come è noto, il Tribunale è stato soppresso ed il periodo di proroga scade nel 2020. I Sindaci della Marsica hanno già proposto alla Regione ed al Governo un articolato schema di Convenzione che consente, nel quadro della normativa sulla sperimentazione, una concreta soluzione della problematica, rendendosi disponibili a sostenere il relativo onere economico in concorso con la Regione che, anche su questo aspetto, si è limitata sinora a produrre comunicati stampa e gruppi di lavoro, senza esito alcuno.

7.La nuova Giunta municipale, coerente ai contenuti del presente documento ed alla rappresentanza consiliare, potrà contare sul pieno sostegno della stessa nell’azione amministrativa ed in seno al Consiglio comunale, sviluppando un deciso sostegno alle priorità programmatiche sopra elencate. La squadra di governo dovrà mantenere un atteggiamento trasparente ed inclusivo, dovrà regolarmente rendicontare l’attività svolta sia ai cittadini che alla coalizione di maggioranza, anche attraverso iniziative pubbliche da tenersi presso il costituendo Urban Center, centro di democrazia partecipata e propulsore di idee innovative per il futuro della città;
8.Il presente accordo costituisce parte integrante degli atti formali organigrammatici di nomina della nuova Giunta municipale – a firma del Sindaco ed allegati al presente patto – coerenti a quanto sopra esposto ed a quanto stabilito negli incontri politici tenuti con i consiglieri comunali e con le forze di riferimento del perimetro di centro-destra e liste civiche. Non dobbiamo darci nessuna ulteriore scadenza se non quella fissata dalla legge per la Consigliatura 2017/2022.
***
Oggi scriviamo insieme una nuova pagina per l’Avezzano del futuro, un patto di mandato tra il Sindaco, i consiglieri comunali, le forze della maggioranza e la Città, aperto ad ulteriori apporti ed inclusioni, per la realizzazione dei progetti e delle azioni di governo descritte nel “Programma di mandato 2017/2022” ed integrate come sinteticamente declinato nel presente documento, in un ritrovato clima di piena e reciproca fiducia.

W Avezzano! W la Marsica!

ALLEGATO – ORGANIGRAMMA DELLA NUOVA GIUNTA MUNICIPALE

1.Sindaco – dr.Gabriele De Angelis

2 .Assessore – Angela Salvatore

3 .Assessore – Chiara Colucci

4.Assessore – Crescenzo Presutti

5.Assessore – Lino Cipolloni

6.Assessore – Leonardo Casciere

7.Assessore – Felicia Mazzocchi

8.Assessore – Rocco Di Micco

Letto, firmato e sottoscritto
Il Sindaco di Avezzano – dr.Gabriele De Angelis