Mal di testa e ATM

atm

Rubrica a cura di Fabio Bianchi, fisioterapista presso la Fisio Unit di Celano

Con frequenza sempre maggiore molti pazienti riferiscono al proprio medico la presenza di svariati fastidi che gravitano attorno all’area dell’orecchio e della lingua, accompagnati da sintomi quali vertigini, sensazione di orecchio tappato, ronzii più o meno stabili, dolore all’orecchio accompagnato o meno da rumori tipo click oppure crepitii, dolore in regione cervicale, frequenti mal di testa soprattutto al risveglio (cefalea muscolo tensiva), fino a manifestare nei casi più eclatanti una difficoltà nell’apertura della bocca se non addirittura un blocco totale del movimento mandibolare. Molto probabilmente, in presenza dei suddetti sintomi, si è in presenza di un disordine che riguarda l’articolazione temporo mandibolare (ATM).

CLASSIFICAZIONE: 
In base alla causa del sintomo, dopo attenta valutazione, si possono definire due grandi tipologie di disordini temporo mandibolari, tralasciando quelle ossee meno frequenti.
1) MUSCOLARI: sono per lo più problemi causati da stress e conseguenti frequentemente a parafunzioni notturne (digrignamento, bruxismo), in questi casi infatti la muscolatura attorno l’articolazione va incontro a contrattura.

2) ARTICOLARI: in cui la causa è da ricercare prettamente nell’articolazione, la quale può essere affetta da più disfunzioni, quali sublussazione, problemi di ricattazione del disco e i quali creano tutta una serie di segni tra i quali il famigerato click (rumore all’apertura e chiusura della bocca).

QUANDO, A CHI RIVOLGERSI E PERCHE’?
Dopo visita odontoiatrica o di altro specialista inerente la sfera dei poc’anzi citati sintomi, la quale esclude eventuali problemi di competenza medica, il professionista di riferimento è il fisioterapista, il quale con un’attenta valutazione va a determinare la causa della sintomatologia algica. In base al tipo di problema, verrà effettuato un trattamento ad hoc che può consistere in tecniche di massoterapia, (adatte ad esempio per risolvere un disordine muscolare e che quindi può causare cefalea muscolo tensiva), mobilizzazioni articolari, termoterapia e igiene posturale (da effettuarsi a domicilio). L’autotrattamento è infatti una parte fondamentale dell’intero trattamento, la collaborazione del paziente è essenziale. La maggior parte dei disturbi muscolari è infatti legata a stress, dovranno quindi essere attuate tutta una serie di strategie di coping da parte del paziente. Perché rivolgersi al fisioterapista? Suddetti problemi sono risolvibili e trattabili e spesso non essendo a conoscenza dei disordini temporo mandibolari molti pazienti tendono a rivolgersi alla figura errata o a trascurare il problema. Non sottovalutare la sintomatologia dolorosa dell’atm onde evitare problemi a lungo termine, fenomeni di degenerazione e il cronicizzarsi della sintomatologia algica.



Per informazioni e domande:  fabio.bianchi.fisio@gmail.com“>fabio.bianchi.fisio@gmail.com.


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