Pensiero Laico/filosofico per i defunti

del Prof. Sandro Valletta

In risposta ad una SPLENDIDA PERSONA/DONNA, alla quale, in questi tristi giorni, ho confessato tutto il mio punto di vista al riguardo e che, questa mattina, con la Dolcezza e Delicatezza che, da SEMPRE la contraddistinguono, ha Gradito inviarmi un Pensiero consolatore, per dimostrarmi il suo essermi Accanto…. nell’approssimarsi della Santa Ricorrenza dei Morti, visto che mai mi reco al cimitero a vedere un pezzo di marmo e due foto ingiallite dal tempo e dalle “intemperie” della vita…, desidero dedicare queste poche righe ai miei Cari e a tutti quelli dei miei Amici, compresi questi di fb, che ci hanno lasciato …… una Nobile eredità…….

“Non lasciarti sgomentare dagli addii. Un addio è necessario prima che ci si possa ritrovare. E il ritrovarsi dopo momenti o esistenze, è certo per coloro che sono Cari”.
(Richard Bach, Illusioni, 1977).

…la vita,spesso,ci inganna. Si nasce per guadagnare affannosamente e poi perdere tutto inesorabilmente. Proprio nella vita si deve sopportare ogni cosa:i successi e le sconfitte, imparando da ognuna il diverso significato e il differente sapore. Si può perdere ogni cosa,praticamente tutto,e dopo ogni perdita ricominciare da capo,si può fare a meno di qualsiasi di più,si può ridurre a mucchio i propri trionfi e le proprie ricchezze e rischiarli con un fallimento. Ma c’e’ qualcosa che non si può perdere mai: I PROPRI GENITORI. Loro rappresentano ciò che non si può più ritrovare,ve lo dice chi,purtroppo, e’ in questa condizione. E’ L’UNICA PERDITA SENZA RITORNO. Quando vengono a mancare si perde la PARTE MIGLIORE di se stessi,si chiude un sipario che non si aprirà mai più…..La rinuncia dei Genitori,quando se ne ha ancora tanto bisogno, rappresenta ciò che rimette in contatto con Dio,ma non quello “uno e quattrino”, che ci fanno credere nelle nostre chiese prive d’Amore e di Solidarietà,. Ogni volta che si affronta la Morte nella vita si affronta un drago,ogni volta che si sceglie la vita rispetto alla Morte ci si addentra alla scoperta dei propri Potenziali. Ma cos’e’ la vita se non un soffio? Come una bolla di sapone che si gonfia illudendo e poi dilaga nel nulla. Ogni Uomo fugge dal Dolore e Ama solo il luogo dove risiede, qualsiasi esso sia, così separa l’Anima dal Corpo. Resta qualcosa che vale più di una lunga vita: AVER VISSUTO IL SOGNO DI UNA FAVOLA VERA,….. e allora……SARETE IN CHI C’E’…con trepidazione e tremore dedico a Voi tutti, vittime innocenti di un “capriccio” della Natura, questa laica Preghiera nella speranza di far rivivere in ciascuno quel Divino Dono della Vita che nessuno ha il diritto di togliere. Con essa auspico che tutti quanti insieme continueremo a portarVi con noi, Dentro di noi, perché questo è l’unico e solo modo che a noi umani è concesso: farVi continuare ad Esistere attraverso di noi. Dal giorno in cui quell’ “immane tragedia”, che è “Sorella Morte”, Vi ha sottratto al Bene Supremo quale la Vita, quella nostra è diventata un impegno maggiore, un dovere morale:di Vivere anche per Voi e condurre quella che,se foste rimasti sulle terra, avreste voluto condurre, senza nulla togliere all’estro, alla creatività e all’inventiva personale di ciascuno. Noi, impegnandoci, potremo sempre di più avvicinarci a quell’Esistenza che ognuno di Voi avrebbe vissuto se avesse continuato a stare in mezzo a noi. Chi non c’è più continua a Vivere attraverso chi c’è, questo è il solo riscatto umano che la nostra mente può opporre alla “volonta’ ”della Natura. Nulla va a finire nel nulla ma tutto ritorna ad essere attraverso chi c’è. Ed è per questo che bisogna conservare chi c’è, noi, così come tutti dobbiamo continuare a farlo generando chi ci sarà domani ( i nostri figli ), per dare seguito alla Vostra Presenza:per noi e per tutti Coloro che non ci sono più. Ognuno è condensazione del tutto: in noi c’è chi non c’è più (Voi), oltre ad esserci chi ci sarà (i nostri figli).L’ infinitamente piccolo (ognuno di noi), contiene l’infinitamente grande (l’Umanità). “L’essere umano mi piace, in lui rivedo l’eterno” ( Marguerite Yourcenar). Ed è per questo che il nostro impegno è di conservarci e di continuare a vivere perché solo così Voi potete continuare ad essere presenti SEMPRE ed OVUNQUE. Ed è per questo che non ci siamo arresi di fronte alla Vostra “inumana” dipartita perché,diversamente,Vi avremmo fatto morire una seconda volta. Il nostro impegno è quello di continuare a guardare il fascino meraviglioso del miracolo della Vita che ogni giorno si dispiega davanti a noi perché e’ solo così che possiamo Donarvi ancora un Sorriso,anche se mesto. Vi portiamo e Vi porteremo sempre nella nostra mente dove nessuno può ucciderVi, tranne che noi stessi.“Nell’armonia eterna, peccare è dissonanza, peccare proietta delle ombre sulla bianchezza astrale, il Giusto è un verso, una musica, un’assonanza ed un cristallo. Nella matassa di luce della Vita,peccare è un fosco nodo isolante,è una pietra scagliata sui cammini dell’Amore” ( Ignatio Matte Blanco, psicoanalista cileno).
Nella Vita,ogni tanto,bisogna imparare anche a perdere!!!!!!……….

Questa filosofica e laica Preghiera vuole essere un umile atto di riparazione verso ognuno di Voi e verso il Creato che genera ogni cosa, compresi i Pensieri espressi in questo mio umile scritto che ho (che insieme abbiamo) Gradito dedicare a ciascuno di Voi e,perche’ no,a ciascuno di noi……