Pescina. Un parco giochi dedicato a Fabrizio Di Nino, vittima dell’uranio impoverito

In occasione della sua scomparsa, Pescina rende omaggio a Fabrizio Di Nino, sottufficiale dell’Aeronautica militare italiana in missione in Kosovo morto a soli 32 anni, vittima dell’uranio impoverito.

X non dimenticare”, il titolo del convegno che si è tenuto presso la Sala Conferenze Ignazio Silone, lo scorso 25 maggio, al quale  hanno preso parte, oltre al sindaco di Pescina, Stefano Iulianella, l’avvocato esperto in diritto militare Angelo Fiore Tartaglia, Domenico Leggiero dell’Osservatorio militare, Vincenzo Riccio e Adamo Ferrara, militari e vittime dell’uranio impoverito.

Al giovane Fabrizio Di Nino e a tutte le vittime dell’uranio impoverito è stato dedicato il parco giochi di via Serafino Rinaldi, a Pescina.

Un’istituzione non può dimenticare”,  ha dichiarato il primo cittadino Stefano Iulianella. “La nostra sarà una piccola goccia in un mare di indifferenza, ma tutti noi lo dobbiamo innanzitutto a Fabrizio, alla sua voglia di verità portata avanti fino a che le forze non lo hanno abbandonato, agli altri 364 che, come lui, non ce l’hanno fatta e alle oltre 7500 persone che oggi lottano”. Conclude il sindaco.

Sul Tgr Abruzzo l’intervista, da Pescina, a Vincenzo Riccio e Domenico Leggiero.